I Maximum the Hormone
si formano nelle periferie di Tokyo nell'anno 1997. La line-up iniziale
(Daisuke Han alla voce, Sugi alla chitarra, Key al basso, Nao alla batteria) esordisce su disco nel 1999 con A.S.A.
Crew (SkyRecords, 1999), album indipendente e molto grezzo rispetto ai lavori
futuri. Lungo tutte le tracce già si intuiscono comunque le
personalità un po' folli di Daisuke e soprattutto della batterista
Nao.
L'introduzione See the Sea, arpeggiata alla chitarra
acustica, viene interrotta brutalmente da Purple Fire Tail,
hardcore-punk grezzo ma in cui fa capolino una certa voglia di decostruzione
del genere.
Molto più nella norma pezzi come The Claim of Youth
e il suo "sequel" The Claim of Youth 2,
classici inni hardcore tirati e corali, allo stesso modo delle sparate
Lost Crap Your Life e You Can't Escape
(entrambe dal riffing devastante).
La band si concede però
qualche escursione in Fake (prima parte con basso
slappato e chitarre impastate, pausa soft e un po' jazzata, finale
di furioso metalcore), Shine (strofe esotiche, quasi
reggae, alternate a parti distorte dissonanti, e voce stavolta melodica)
e Pineapple (progressioni hard-rock, vocals melodiche
stridule).
La chiusura non è delle migliori, con il pop-core di Kipo#40
(dalle voci infantili irritanti) e l'inutile outro Gimme Coke,
ma nel suo complesso il prodotto non risulta scadente.
LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Sugi - Guitar
Key - Bass
Nao - Drums
TRACKLIST
1. See the Sea
2. Purple Fire Tail
3. The Claim of Youth 2
4. Fake
5. Shine
6. Pineapple
7. Lost Crap Your Life
8. You Can't Escape
9. The Claim of Youth
10. Kipo#40
11. Gimme Coke
Sempre sotto la label indipendente SkyRecords
ma stavolta con una line-up differente (entrano alla chitarra Maximum
the Ryou, fratello di Nao, e Ue-chan al basso), i giapponesi Maximum
the Hormone pubblicano il loro primo EP Ootori (Hou)
(SkyRecords, 2001).
Dall'incipit di Force si nota subito l'immediato
cambiamento di riffing, ora molto più groove, ma sono altre
le tracce che portano all'orecchio le evoluzioni più evidenti:
Maximum 21st Century è il biglietto da visita
per l'eccezionale basso di Ue-chan, estremamente funk e slappato,
e per i contributi melodici e quasi angelici della voce di Nao; B.B.
mescola un basso alla primi Red Hot Chili Peppers
a ritmiche hardcore e melodie vocali quasi pop, il tutto spezzato
da una serie di stop-and-go e chiuso da una coda furibonda; W.H.U.
mescola hardcore melodico, screamo e reggae in un impasto
fresco e diretto; la breve conclusione Machine Gun Kuso Bugi
parte come i Suicidal Tendencies
più violenti, poi vira su territori funk-dub-pop.
LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals
TRACKLIST
1. Force
2. Maximum Hormone Theme ~Men Kotteri~
3. Maximum 21st Century
4. B.B.
5. Imin No Buta (Kari)
6. W.H.U.
7. Machine Gun Kuso Bugi
Cambiata label, ma sempre indipendente,
i giapponesi Maximum the Hormone pubblicano il primo full-length
con la line-up definitiva.
Mimi Kajiru (Ear Biting, 2002) non evolve granché il loro sound,
ma si possono ugualmente ascoltare piccole perle come Nigire!!
(cori Oi!, basso funk, chitarre punk-pop), skit demenziali come Johnny
Mamamiya California (i Red Hot Chili Peppers
più non-sense che incontrano il grind-core), piccole follie
figurative come Usugimi Billy, e crossover stilistici
malati come Ningen Enpi (strofe rappate da disordine
mentale, bridge hardcore, chorus melodico, sfuriata di basso finale).
Peccato che la durata sia ridottissima (una ventina di minuti), che
metà dei pezzi non si sviluppino in alcun modo ma semplicemente
mettano sul piatto un'idea e basta, bruciandosi in uno o due minuti,
e che già al secondo ascolto si provi una certa nostalgia per
la freschezza dell'EP Ootori.
Su alcune edizioni sono presenti due bonus-track.
LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals
TRACKLIST
1. Nigire!! (3:41)
2. Johnny Tetsu Pipe (1:54)
3. Abara Bob (2:28)
4. Johnny Mamamiya California ~Johnny Tetsu Pipe II~ (1:05)
5. Sanhin - SANPIN - (1:36)
6. Usugimi Billy (1:08)
7. Nobodys (cover) (3:28)
8. Ningen Enpi (4:00)
Dopo un periodo di poca ispirazione in cui la band ha pubblicato due
singoli di modesto successo, il terzo album Kusoban (Shit Disc, 2004) arriva a spazzare
via i dubbi, eguagliando e superando i suoi predecessori. Ormai diventati
evidentemente ammiratori anche di band alternative-metal come soprattutto
i System of a Down, oltre alle loro già
forti influenze crossover (specie Ue-chan) e hardcore (specie Daisuke),
i quattro cercano ora di varcare i confini verso un rock più
eclettico e personale.
L'opener Koi no Sweet Kuso-merican alterna alle dolcezze
("sweet") di Nao (voce femminile su arpeggi celestiali)
delle sequenze estremamente violente e hardcore, passando per escursioni
nel crossover più distorto e per melodie emo-core; Sefiiro
Radio Comeback ~Seishun Saikai~ mescola hardcore melodico
a vocals femminili j-pop infantili se non demenziali, prima di una
chiusura efferata a macellarle; Mr Bugiitanburinman
gioca con il reggae e lo ska prendendone in giro gli stereotipi (su
chitarra jamaicana la voce maschile intona in realtà melodie
orientali), esplodendo ogni tanto in un trascinante riffing hardcore,
e chiudendo in una coda esplosivamente creativa e ironica; Heisei
Strawberry Bible è assolutamente schizoide, dalle
strofe in progressione punk-grunge al bridge hardcore tirato a mille
e violentissimo, al chorus assolutamente demente (una filastrocca
che sarebbe adatta come sigla per un anime comico infantile); la brevissima
Bouryoku porta all'estremo lo slapping funk rapido
e feroce di Ue-chan, mescolandovi un hardcore efferato ed una coda
che, tra stop-and-go e follie varie, suona come una libera improvvisazione.
Gioiello del disco resta però il vero e proprio capolavoro
Seritsuwa Kannazukiwo Korasu Kion, estremamente
trascinante e coinvolgente, tra strofe rappate su base slappata, hardcore
a velocità schizofrenica, stop-and-go assolutamente micidiali,
e brillanti intrecci vocali melodici tra Nao e Maximum the Ryou.
Il grande pregio della musica dei Maximum the Hormone è
ora più che mai soprattutto la sempre presente sensazione di
genuinità e istintività, senza quel "velo patinato"
che soffoca moltissime produzioni americane emo-core e crossover contemporanee.
LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals
TRACKLIST
1. Koi no Sweet Kuso-merican (3:44)
2. Seritsuwa Kannazukiwo Korasu Kion (2:51)
3. Healthy Bob (2:17)
4. Sefiiro Radio Comeback ~Seishun Saikai~ (2:34)
5. Mr Bugiitanburinman (3:02)
6. Heisei Strawberry Bible (3:12)
7. Bouryoku -Bouriki- (1:37)
8. Tatari-kun ~Tatari-kun~ (Bonus) (0:50)
Rokkinpo Goroshi (VAP, 2005) è il quarto full-length per i nipponici Maximum
the Hormone, direttamente da Tokyo.
La quantità di tracce stavolta è decisamente superiore
alla norma (si può dire sia il loro primo vero "full-length"),
così come la sempre più vasta gamma di influenze da
parte della band, che le rimastica e risputa fuori trasformandole
in hardcore.
Vertici dell'album sono la opener/title-track Rokkinpo Goroshi,
una vera e propria perla (riff iniziale devastante, a ricordare il
Tom Morello più filtrato ed esotico, con successive evoluzioni
in territori rapcore, funk e hardcore melodico, ed un testo che si
fa beffe delle band j-rock), Houchou Hasami Cutter Knife Dosu
Kiri (hardcore demenziale e tirato a mille), Nitro
BB Sensou (punk-rock che viene amalgamato a j-pop, reggae,
screamo, e con una frizzante coda di chiusura), Kawakita Saruin
(riffing e battiti hardcore con coretti vocali surf-pop alla 1960s),
l'hardcore sparatissimo con esplosioni funk e aperture melodiche brillanti
di Rock Bankurawase (uscita come singolo l'anno precedente),
la completamente impazzita Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei
Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma (stop-and-go screamo devastanti,
melodie vocali estive, escursioni nel synth-pop con voce reggae, folla
live simulata), il reggae violentato di Rock'N'Roll Chainsaw
(che da minimale ritmo di marcetta esplode prima in un allegro punk-rock,
poi hardcore furibondo, poi in un chorus melodico festaiolo).
Il disco si chiude con un episodio assolutamente inaspettato, Koi
no Kinako Watashi ni Kudasai, ovvero un cantato melodico
femminile (della batterista Nao) su tappeto di pianoforte soul-pop
(ma che viene sarcasticamente terminato anch'esso dal tipico versaccio
che conclude le tracce più folli del disco).
L'album contiene anche il punk-rock di ROLLING1000tOON,
con melodie vocali catchy e basso funk esplosivo, singolo del 2003
che diede una certa popolarità alla band dopo essere stato
scelto come ending theme per l'anime Air Master.
LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals
TRACKLIST
1. Rokkinpo Goroshi (4:02)
2. Houchou Hasami Cutter Knife Dosu Kiri (2:25)
3. Nitro BB Sensou (2:04)
4. Falling Jimmy (2:09)
5. Kawakita Saruin (1:52)
6. Anaru Whiskey Ponce (Re-Rec) (2:14)
7. Rock Bankurawase (2:20)
8. High yani Supein (3:27)
9. Uwabaru ~Futoshi~ (2:36)
10. Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma (3:01)
11. ROLLING1000tOON (2:46)
12. Rock'N'Roll Chainsaw (3:28)
13. Koi no Kinako Watashi ni Kudasai (1:07)
Quinto album per i folli giapponesi Maximum
the Hormone, il travolgente Bu-ikikaesu (VAP, 2007) è
per metà una raccolta delle migliori tracce uscite nei vari
single e maxisingle in questi due anni di pausa (What's Up,
People?!, Akagi e Black Power G
Men Spy sono del 2005, Koi No Mega Lover
e Louisiana Bob del 2006), e per l'altra metà
una manciata di pezzi inediti.
Inoltre la band, nel frattempo, ha guadagnato una maggiore popolarità
in Giappone (grazie al già citato singolo Koi No Mega
Lover, una sorta di hit dell'estate 2006) ma soprattutto
una recentissima grossa popolarità internazionale, grazie all'inserimento
di due pezzi come opening ed ending theme del popolare anime Death
Note (la "vecchia" What's Up, People?!
come opening, e l'appositamente scritta Zetsubo Billy
come ending).
Date queste premesse, l'album non poteva non essere una delle migliori
uscite di sempre del combo (per ora inferiore forse solo all'album
Kusoban, del 2004).
Opening sparata e folle lasciata alla quasi-title-track Bu-ikikaesu!!,
nel puro stile della band, con riffing hardcore a ritmo di marcia,
basso funk slappato, stop-and-go, ed escursione melodica (con evidenti
sfumature alla Mike Patton) nel j-pop.
Segue Zetsubo Billy, che alterna melodie emo (con
voce prima maschile -di Maximum the Ryou- e poi femminile -della batterista
Nao-) ad esplosioni hardcore-screamo (con voce di Daisuke); i richiami
ai Breaking Benjamin si fanno sentire
nel chorus, ma nel complesso il pezzo da solo può tranquillamente
spazzare via la totalità dei singoli emo-core americani usciti
nell'ultima stagione musicale, sia a livello melodico che a livello
ritmico (con le acrobazie azzeccatissime del drumming).
Un carillon introduce lo ska violentato di Kuso Breakin No
Breakin Lilly, interrotto da scariche di furia omicida così
come da melodie vocali femminili (supportate da scossoni ritmici e
cori punk-rock); proseguono su questi binari di crossover stilistico
anche Louisiana Bob (con anche una pausa tribale
sulla quale la voce recita dei mantra pellerossa, oltre agli inserti
ska-punk-pop e metalcore), Black Power G Men Spy
(con il basso di Ue-chan slappato come nel Flea più furibondo),
Akagi (scelta nel 2005 come ending theme dell'anime
Toupai Densetsu Akagi, è un hardcore tirato a mille
con forti innesti funk ed emo), Kyokatsu (ancora
basso funk furioso, escursioni melodiche a metà tra emo e j-pop,
hardcore "classico", e dei cori pirateschi a sigillare il
tutto) e Bikini Sports Ponchin (uno dei vertici dell'album:
stop-and-go, basso di una violenza quasi industrial, riffing da pugni
nello stomaco, ritmiche schizoidi con Nao ancora una volta fenomenale,
comparsate di melodie vocali femminili in contrapposizione a quelle
maschili di Ryou e allo screamo di Daisuke, escursione dance-metal
in stile primi Static-X con cori vocali hardcore
- che volere di più?).
What's Up, People?! mostra invece la band mai prima
d'ora così vicina ai primi System of a Down
(quelli più hardcore), tra esplosioni ritmiche, colpi slap
al basso, parti vocali distorte e schizofreniche, trascinanti progressioni
armoniche nel chorus, micidiale stacco in screamo a due terzi, e una
coda in climax verso la follia pura.
C'è ancora spazio per la demenziale Chu Chu Lovely
Muni Muni Mura Mura Purin Purin Boron Nururu Rero Rero (Oi!
e hardcore melodico mescolati al crossover-rock e al j-pop più
infantile) e per la sua antitesi-nemesi Shimi (incredibile
violenza hardcore alternata a voci melodiche femminili ispirate dal
folk orientale, cadenze lente e da incubo alternate a ritmiche sparate
a diecimila), prima della chiusura con l'assurdo crossover stilistico
di Koi No Mega Lover, in cui convergono dance-pop,
j-rock, metalcore, e influenze vocali ora jamaicane ora alla
System of a Down, e la cui incredibilmente liscia transizione da chorus dance-pop a riffing metal omicida resta uno dei migliori esempi del talento della band nel far suonare perfettamente naturali accostamenti musicali apparentemente impossibili.
LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals
TRACKLIST
1. Bu-ikikaesu!! (3:54)
2. Zetsubo Billy (3:44)
3. Kuso Breakin No Breakin Lilly (4:16)
4. Louisiana Bob (3:40)
5. Policeman Benz (4:09)
6. Black Power G Men Spy (2:27)
7. Akagi (2:16)
8. Kyokatsu (3:36)
9. Bikini Sports Ponchin (3:56)
10. What's Up, People?! (4:10)
11. Chu Chu Lovely Muni Muni Mura Mura Purin Purin Boron Nururu Rero
Rero (3:06)
12. Shimi (4:17)
13. Koi No Mega Lover (5:27)
14. Bonus Track (0:23)