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Maximum the Hormone

A.S.A. Crew (1999)
6/10
Ootori (Hou) EP (2001)
6/10
Mimi Kajiru (2002)
5/10
Kusoban (2004)
7/10
Rokkinpo Goroshi (2005)
6.5/10
Bu-ikikaesu (2007)
7/10



I Maximum the Hormone si formano nelle periferie di Tokyo nell'anno 1997. La line-up iniziale (Daisuke Han alla voce, Sugi alla chitarra, Key al basso, Nao alla batteria) esordisce su disco nel 1999 con A.S.A. Crew (SkyRecords, 1999), album indipendente e molto grezzo rispetto ai lavori futuri. Lungo tutte le tracce già si intuiscono comunque le personalità un po' folli di Daisuke e soprattutto della batterista Nao.
L'introduzione See the Sea, arpeggiata alla chitarra acustica, viene interrotta brutalmente da Purple Fire Tail, hardcore-punk grezzo ma in cui fa capolino una certa voglia di decostruzione del genere.
Molto più nella norma pezzi come The Claim of Youth e il suo "sequel" The Claim of Youth 2, classici inni hardcore tirati e corali, allo stesso modo delle sparate Lost Crap Your Life e You Can't Escape (entrambe dal riffing devastante).
L
a band si concede però qualche escursione in Fake (prima parte con basso slappato e chitarre impastate, pausa soft e un po' jazzata, finale di furioso metalcore), Shine (strofe esotiche, quasi reggae, alternate a parti distorte dissonanti, e voce stavolta melodica) e Pineapple (progressioni hard-rock, vocals melodiche stridule).
La chiusura non è delle migliori, con il pop-core di Kipo#40 (dalle voci infantili irritanti) e l'inutile outro Gimme Coke, ma nel suo complesso il prodotto non risulta scadente.


LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Sugi - Guitar
Key - Bass
Nao - Drums

TRACKLIST
1. See the Sea
2. Purple Fire Tail
3. The Claim of Youth 2
4. Fake
5. Shine
6. Pineapple
7. Lost Crap Your Life
8. You Can't Escape
9. The Claim of Youth
10. Kipo#40
11. Gimme Coke



Sempre sotto la label indipendente SkyRecords ma stavolta con una line-up differente (entrano alla chitarra Maximum the Ryou, fratello di Nao, e Ue-chan al basso), i giapponesi Maximum the Hormone pubblicano il loro primo EP Ootori (Hou) (SkyRecords, 2001).
Dall'incipit di Force si nota subito l'immediato cambiamento di riffing, ora molto più groove, ma sono altre le tracce che portano all'orecchio le evoluzioni più evidenti: Maximum 21st Century è il biglietto da visita per l'eccezionale basso di Ue-chan, estremamente funk e slappato, e per i contributi melodici e quasi angelici della voce di Nao; B.B. mescola un basso alla primi Red Hot Chili Peppers a ritmiche hardcore e melodie vocali quasi pop, il tutto spezzato da una serie di stop-and-go e chiuso da una coda furibonda; W.H.U. mescola hardcore melodico, screamo e reggae in un impasto fresco e diretto; la breve conclusione Machine Gun Kuso Bugi parte come i Suicidal Tendencies più violenti, poi vira su territori funk-dub-pop.


LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals

TRACKLIST
1. Force
2. Maximum Hormone Theme ~Men Kotteri~
3. Maximum 21st Century
4. B.B.
5. Imin No Buta (Kari)
6. W.H.U.
7. Machine Gun Kuso Bugi



Cambiata label, ma sempre indipendente, i giapponesi Maximum the Hormone pubblicano il primo full-length con la line-up definitiva.
Mimi Kajiru (Ear Biting, 2002) non evolve granché il loro sound, ma si possono ugualmente ascoltare piccole perle come Nigire!! (cori Oi!, basso funk, chitarre punk-pop), skit demenziali come Johnny Mamamiya California (i Red Hot Chili Peppers più non-sense che incontrano il grind-core), piccole follie figurative come Usugimi Billy, e crossover stilistici malati come Ningen Enpi (strofe rappate da disordine mentale, bridge hardcore, chorus melodico, sfuriata di basso finale).
Peccato che la durata sia ridottissima (una ventina di minuti), che metà dei pezzi non si sviluppino in alcun modo ma semplicemente mettano sul piatto un'idea e basta, bruciandosi in uno o due minuti, e che già al secondo ascolto si provi una certa nostalgia per la freschezza dell'EP Ootori.

Su alcune edizioni sono presenti due bonus-track.


LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals

TRACKLIST
1. Nigire!! (3:41)
2. Johnny Tetsu Pipe (1:54)
3. Abara Bob (2:28)
4. Johnny Mamamiya California ~Johnny Tetsu Pipe II~ (1:05)
5. Sanhin - SANPIN - (1:36)
6. Usugimi Billy (1:08)
7. Nobodys (cover) (3:28)
8. Ningen Enpi (4:00)



Dopo un periodo di poca ispirazione in cui la band ha pubblicato due singoli di modesto successo, il terzo album Kusoban (Shit Disc, 2004) arriva a spazzare via i dubbi, eguagliando e superando i suoi predecessori. Ormai diventati evidentemente ammiratori anche di band alternative-metal come soprattutto i System of a Down, oltre alle loro già forti influenze crossover (specie Ue-chan) e hardcore (specie Daisuke), i quattro cercano ora di varcare i confini verso un rock più eclettico e personale.

L'opener Koi no Sweet Kuso-merican alterna alle dolcezze ("sweet") di Nao (voce femminile su arpeggi celestiali) delle sequenze estremamente violente e hardcore, passando per escursioni nel crossover più distorto e per melodie emo-core; Sefiiro Radio Comeback ~Seishun Saikai~ mescola hardcore melodico a vocals femminili j-pop infantili se non demenziali, prima di una chiusura efferata a macellarle; Mr Bugiitanburinman gioca con il reggae e lo ska prendendone in giro gli stereotipi (su chitarra jamaicana la voce maschile intona in realtà melodie orientali), esplodendo ogni tanto in un trascinante riffing hardcore, e chiudendo in una coda esplosivamente creativa e ironica; Heisei Strawberry Bible è assolutamente schizoide, dalle strofe in progressione punk-grunge al bridge hardcore tirato a mille e violentissimo, al chorus assolutamente demente (una filastrocca che sarebbe adatta come sigla per un anime comico infantile); la brevissima Bouryoku porta all'estremo lo slapping funk rapido e feroce di Ue-chan, mescolandovi un hardcore efferato ed una coda che, tra stop-and-go e follie varie, suona come una libera improvvisazione.
Gioiello del disco resta però il vero e proprio capolavoro Seritsuwa Kannazukiwo Korasu Kion, estremamente trascinante e coinvolgente, tra strofe rappate su base slappata, hardcore a velocità schizofrenica, stop-and-go assolutamente micidiali, e brillanti intrecci vocali melodici tra Nao e Maximum the Ryou.

Il grande pregio della musica dei Maximum the Hormone è ora più che mai soprattutto la sempre presente sensazione di genuinità e istintività, senza quel "velo patinato" che soffoca moltissime produzioni americane emo-core e crossover contemporanee.


LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals

TRACKLIST
1. Koi no Sweet Kuso-merican (3:44)
2. Seritsuwa Kannazukiwo Korasu Kion (2:51)
3. Healthy Bob (2:17)
4. Sefiiro Radio Comeback ~Seishun Saikai~ (2:34)
5. Mr Bugiitanburinman (3:02)
6. Heisei Strawberry Bible (3:12)
7. Bouryoku -Bouriki- (1:37)
8. Tatari-kun ~Tatari-kun~ (Bonus) (0:50)



Rokkinpo Goroshi (VAP, 2005) è il quarto full-length per i nipponici Maximum the Hormone, direttamente da Tokyo.
La quantità di tracce stavolta è decisamente superiore alla norma (si può dire sia il loro primo vero "full-length"), così come la sempre più vasta gamma di influenze da parte della band, che le rimastica e risputa fuori trasformandole in hardcore.
Vertici dell'album sono la opener/title-track Rokkinpo Goroshi, una vera e propria perla (riff iniziale devastante, a ricordare il Tom Morello più filtrato ed esotico, con successive evoluzioni in territori rapcore, funk e hardcore melodico, ed un testo che si fa beffe delle band j-rock), Houchou Hasami Cutter Knife Dosu Kiri (hardcore demenziale e tirato a mille), Nitro BB Sensou (punk-rock che viene amalgamato a j-pop, reggae, screamo, e con una frizzante coda di chiusura), Kawakita Saruin (riffing e battiti hardcore con coretti vocali surf-pop alla 1960s), l'hardcore sparatissimo con esplosioni funk e aperture melodiche brillanti di Rock Bankurawase (uscita come singolo l'anno precedente), la completamente impazzita Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma (stop-and-go screamo devastanti, melodie vocali estive, escursioni nel synth-pop con voce reggae, folla live simulata), il reggae violentato di Rock'N'Roll Chainsaw (che da minimale ritmo di marcetta esplode prima in un allegro punk-rock, poi hardcore furibondo, poi in un chorus melodico festaiolo).
Il disco si chiude con un episodio assolutamente inaspettato, Koi no Kinako Watashi ni Kudasai, ovvero un cantato melodico femminile (della batterista Nao) su tappeto di pianoforte soul-pop (ma che viene sarcasticamente terminato anch'esso dal tipico versaccio che conclude le tracce più folli del disco).
L'album contiene anche il punk-rock di ROLLING1000tOON, con melodie vocali catchy e basso funk esplosivo, singolo del 2003 che diede una certa popolarità alla band dopo essere stato scelto come ending theme per l'anime Air Master.


LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals

TRACKLIST
1. Rokkinpo Goroshi (4:02)
2. Houchou Hasami Cutter Knife Dosu Kiri (2:25)
3. Nitro BB Sensou (2:04)
4. Falling Jimmy (2:09)
5. Kawakita Saruin (1:52)
6. Anaru Whiskey Ponce (Re-Rec) (2:14)
7. Rock Bankurawase (2:20)
8. High yani Supein (3:27)
9. Uwabaru ~Futoshi~ (2:36)
10. Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Rei Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma Ma (3:01)
11. ROLLING1000tOON (2:46)
12. Rock'N'Roll Chainsaw (3:28)
13. Koi no Kinako Watashi ni Kudasai (1:07)



Quinto album per i folli giapponesi Maximum the Hormone, il travolgente Bu-ikikaesu (VAP, 2007) è per metà una raccolta delle migliori tracce uscite nei vari single e maxisingle in questi due anni di pausa (What's Up, People?!, Akagi e Black Power G Men Spy sono del 2005, Koi No Mega Lover e Louisiana Bob del 2006), e per l'altra metà una manciata di pezzi inediti.
Inoltre la band, nel frattempo, ha guadagnato una maggiore popolarità in Giappone (grazie al già citato singolo Koi No Mega Lover, una sorta di hit dell'estate 2006) ma soprattutto una recentissima grossa popolarità internazionale, grazie all'inserimento di due pezzi come opening ed ending theme del popolare anime Death Note (la "vecchia" What's Up, People?! come opening, e l'appositamente scritta Zetsubo Billy come ending).

Date queste premesse, l'album non poteva non essere una delle migliori uscite di sempre del combo (per ora inferiore forse solo all'album Kusoban, del 2004).
Opening sparata e folle lasciata alla quasi-title-track Bu-ikikaesu!!, nel puro stile della band, con riffing hardcore a ritmo di marcia, basso funk slappato, stop-and-go, ed escursione melodica (con evidenti sfumature alla Mike Patton) nel j-pop.
Segue Zetsubo Billy, che alterna melodie emo (con voce prima maschile -di Maximum the Ryou- e poi femminile -della batterista Nao-) ad esplosioni hardcore-screamo (con voce di Daisuke); i richiami ai Breaking Benjamin si fanno sentire nel chorus, ma nel complesso il pezzo da solo può tranquillamente spazzare via la totalità dei singoli emo-core americani usciti nell'ultima stagione musicale, sia a livello melodico che a livello ritmico (con le acrobazie azzeccatissime del drumming).
Un carillon introduce lo ska violentato di Kuso Breakin No Breakin Lilly, interrotto da scariche di furia omicida così come da melodie vocali femminili (supportate da scossoni ritmici e cori punk-rock); proseguono su questi binari di crossover stilistico anche Louisiana Bob (con anche una pausa tribale sulla quale la voce recita dei mantra pellerossa, oltre agli inserti ska-punk-pop e metalcore), Black Power G Men Spy (con il basso di Ue-chan slappato come nel Flea più furibondo), Akagi (scelta nel 2005 come ending theme dell'anime Toupai Densetsu Akagi, è un hardcore tirato a mille con forti innesti funk ed emo), Kyokatsu (ancora basso funk furioso, escursioni melodiche a metà tra emo e j-pop, hardcore "classico", e dei cori pirateschi a sigillare il tutto) e Bikini Sports Ponchin (uno dei vertici dell'album: stop-and-go, basso di una violenza quasi industrial, riffing da pugni nello stomaco, ritmiche schizoidi con Nao ancora una volta fenomenale, comparsate di melodie vocali femminili in contrapposizione a quelle maschili di Ryou e allo screamo di Daisuke, escursione dance-metal in stile primi Static-X con cori vocali hardcore - che volere di più?).
What's Up, People?! mostra invece la band mai prima d'ora così vicina ai primi System of a Down (quelli più hardcore), tra esplosioni ritmiche, colpi slap al basso, parti vocali distorte e schizofreniche, trascinanti progressioni armoniche nel chorus, micidiale stacco in screamo a due terzi, e una coda in climax verso la follia pura.
C'è ancora spazio per la demenziale Chu Chu Lovely Muni Muni Mura Mura Purin Purin Boron Nururu Rero Rero (Oi! e hardcore melodico mescolati al crossover-rock e al j-pop più infantile) e per la sua antitesi-nemesi Shimi (incredibile violenza hardcore alternata a voci melodiche femminili ispirate dal folk orientale, cadenze lente e da incubo alternate a ritmiche sparate a diecimila), prima della chiusura con l'assurdo crossover stilistico di Koi No Mega Lover, in cui convergono dance-pop, j-rock, metalcore, e influenze vocali ora jamaicane ora alla System of a Down, e la cui incredibilmente liscia transizione da chorus dance-pop a riffing metal omicida resta uno dei migliori esempi del talento della band nel far suonare perfettamente naturali accostamenti musicali apparentemente impossibili.


LINE-UP
Daisuke Han - Vocals
Maximum the Ryou - Guitar, vocals
Ue-chan - Bass, vocals
Nao - Drums, vocals

TRACKLIST
1. Bu-ikikaesu!! (3:54)
2. Zetsubo Billy (3:44)
3. Kuso Breakin No Breakin Lilly (4:16)
4. Louisiana Bob (3:40)
5. Policeman Benz (4:09)
6. Black Power G Men Spy (2:27)
7. Akagi (2:16)
8. Kyokatsu (3:36)
9. Bikini Sports Ponchin (3:56)
10. What's Up, People?! (4:10)
11. Chu Chu Lovely Muni Muni Mura Mura Purin Purin Boron Nururu Rero Rero (3:06)
12. Shimi (4:17)
13. Koi No Mega Lover (5:27)
14. Bonus Track (0:23)

 




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