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Radio Birdman

Radios Appear (1977)
7.5/10
Living Eyes (1981)
6.5/10
Zeno Beach (2006)
6.5/10



Radios Appear
(Trafalgar, 1977)
Album

Formatisi nel 1974 a Sydney, i Radio Birdman sono uno dei primi complessi punk-rock australiani assieme ai The Saints.
I Radio Birdman esordiscono in studio poco successivamente ai The Saints, ma nel frattempo fanno molto di più: rifiutati da molti locali, decidono quindi di aprire il loro pub, ovvero The Oxford Funhouse, che diventa in breve il luogo di aggregazione di tutta la scena punk di Sydney (un po' come Max's Kansas City e CBGB lo diventano per quella di New York).
In breve riescono a racimolare un budget sufficiente per incidere un EP (il rarissimo Burn My Eye) e poi il full-length Radios Appear, che li fa debuttare sul mercato nel 1977, l'anno dell'esplosione del Punk.
Destino vuole che Seymour Stein (presidente della Sire Records) si trovi in Australia lo stesso anno per siglare un contratto con i The Saints, e vedendo un live dei Radio Birdman decida di distribuirli anche tramite la sua etichetta. La band diventa così famosa a livello internazionale, e si pone alla testa del nuovo rock australiano.

In realtà Radios Appear non appartiene granché al punk-rock che stava imperversando in Europa; si rifà piuttosto principalmente alla scena di Detroit (The Stooges, MC5), evolvendo però la musica verso l'hard-rock alla Blue Öyster Cult. Il pezzo più punk è la finale New Race, con echi di Johnny Thunders e Joe Strummer, mentre tutte le altre tracce si gettano a capofitto in un'evoluzione tirata e urlata dei baccanali garage-rock in puro stile rock'n'roll (vedi anche i numerosi assoli e giochi chitarristici di Tek e Masuak).
Piccole pause sono date dalle ballad Man With Golden Helmet e Love Kills, reminiscenti dei The Doors (ma in realtà Morrison e soci influenzano la band anche in alcuni degli episodi più scatenati, come l'inquieta Descent into The Maelstrom), e in generale il disco diventa un lavoro di enorme influenza per tutto l'indie-rock australiano dei dieci anni successivi.



LINE-UP
Warwick Gilbert - Bass
Ron Keeley - Drums
Pip Hoyle - Organ, Piano
Chris Masuak - Guitar, Piano
Deniz Tek - Guitar
Rob Younger - Vocals

TRACKLIST
1. TV Eye
2. Murder City Nights
3. Anglo Girl Desire
4. Man With Golden Helmet
5. Descent into The Maelstrom
6. Monday Morning Gunk
7. Do The Pop
8. Love Kills
9. Hand Of Law
10. New Race




Living Eyes
(WEA, 1981)
Album

Registrato nel 1978, Living Eyes è il secondo disco dei Radio Birdman, ed esce nel 1981 in seguito a complicazioni dovute allo scioglimento della band stessa.
I binari sono sempre gli stessi: Tek (il più influenzato dalla scena di Detroit) guida la band verso un garage-rock ruvido e trascinante alla The Stooges, mentre gli altri lo stemperano nel rock'n'roll (Hanging On, Crying Sun e Time to Fall, tutte tracce alla Rolling Stones e con degli assoli mozzafiato), lo riportano al blues classico (Smith and Wesson Blues, Alone In The Endzone), lo irrobustiscono con l'hard-rock (I-94, Crying Sun), e in rari casi lo spingono invece verso territori assolutamente alla The Clash (vedesi More Fun, 455 SD, Iskender Time, e lo stesso finale di Crying Sun). E lo spettro dei The Doors continua ad aleggiare un po' in tutte le tracce anche stavolta.
Il risultato sono una serie di pezzi che mantengono una linea qualitativa alta, trascinando e coinvolgendo, ma la forza d'impatto è decisamente meno impetuosa rispetto all'esordio Radios Appear.

Dopo lo scioglimento, i vari membri proseguono in diversi progetti musicali (New Christs, The Visitors, New Race) fino alla reunion, avvenuta nel 1996. Da quel momento in poi la band continua a tenere sporadici concerti, ma per il nuovo disco Zeno Beach bisogna aspettare fino al 2006.



LINE-UP
Warwick Gilbert - Bass
Ron Keeley - Drums
Pip Hoyle - Organ, Piano
Chris Masuak - Guitar, Percussion, Vocals
Deniz Tek - Guitar, Vocals
Rob Younger - Vocals

TRACKLIST
1. More Fun
2. TPBR Combo
3. 455 SD
4. Do The Movin' Change
5. I-94
6. Iskender Time
7. Burn My Eye '78
8. Time To Fall
9. Smith and Wesson Blues
10. Crying Sun
11. Break My Heart
12. Alone In The Endzone
13. Hanging On




Zeno Beach
(Crying Sun Records/Yep Roc Records, 2006)
Album

Con una line-up poco differente (cambia unicamente la sezione ritmica), i Radio Birdman tornano sul mercato discografico degli album nel 2006 (ovvero dopo 25 anni) con Zeno Beach.
Lo smalto del gruppo non è andato affatto perso, e il sound è rimasto sugli stessi binari di sempre.
Fa molto piacere ascoltare un rock'n'roll proveniente dai 1970s in un'epoca che sembra averlo dimenticato, ma di contro ovviamente l'uscita non può assolutamente essere al passo con i tempi.
Pezzi trascinanti e memorabili sono comunque presenti, vedesi ad esempio la potente You Just Make It Worse, l'opener We've Come So Far, o la caotica title-track (con distorsioni noise e cori surf-rock).



LINE-UP
Chris Masuak - guitar
Jim Dickson - bass
Russell Hopkinson - drums
Pip Hoyle - keyboards
Deniz Tek - guitar
Rob Younger - vocals

TRACKLIST
1. We've Come So Far (To Be Here Today) - 3:45
2. You Just Make It Worse - 2:53
3. Remorseless - 3:41
4. Found Dead - 3:43
5. Connected - 3:03
6. Die Like April - 3:09
7. Heyday - 4:20
8. Subterfuge - 3:26
9. If You Say Please - 3:04
10. Hungry Cannibals - 3:21
11. Locked Up - 3:48
12. The Brotherhood Of Al Wazah - 5:30
13. Zeno Beach - 2:55

 




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