Inflammable Material
(Rough Trade, 1979)
Album
Act irlandese più importante del suo periodo,
gli Stiff Little Fingers (nome preso dal titolo di un pezzo dei punkrockers londinesi The Vibrators) sono un'altra di quelle
punk-band che hanno evoluto lo stile di The Stooges
e New York Dolls verso una nuova forma musicale che diventerà quella del punk-rock classico. Ispirati molto (ovviamente)
anche dai Sex Pistols, fanno uscire il
loro debut Inflammable Material proprio quando sembra
che ormai il movimento del Punk77 sia giunto al proprio termine.
Le voci sguaiate di Burns e Cluney, così come gli strumenti
dal sound assolutamente grezzo, prendono ispirazione dalle fonti più
disparate (rhythm'n'blues, beat, surf, ma anche folk) e scrivono alcune
delle melodie che più influenzeranno il punk-rock dei vent'anni successivi.
Basti pensare all'opener Suspect Device, alla microscopica
Here We Are Nowhere (ispirata evidentemente dai minimalismi alla Wire),
all'anthem Wasted Life (il capolavoro del disco, sia a livello di liriche che di intensità emotiva),
al trascinante rock sporco e sincopato di No More of That,
alla rumoristica White Noise, alla potente Alternative
Ulster.
Impossibile non citare anche l'epica Law and Order
(con echi di Radio Birdman), la coraggiosa
(8 minuti) Johnny Was, e le distorsioni del beat
Barbed Wire Love e Breakout. Rough
Trade è invece la loro EMI, sexpistolsiana
come non mai.
LINE-UP
Jake Burns - vocals, guitar
Henry Cluney - guitar, vocals
Ali McMordie - bass, vocals
Brian Falloon - drums
TRACKLIST
1. Suspect Device – 2:29
2. State of Emergency – 2:23
3. Here We Are Nowhere – 0:56
4. Wasted Life – 3:03
5. No More of That – 2:03
6. Barbed Wire Love – 2:29
7. White Noise – 1:42
8. Breakout – 3:02
9. Law and Order – 3:10
10. Rough Trade – 2:29
11. Johnny Was – 8:06
12. Alternative Ulster – 2:41
13. Closed Groove – 4:04
Nobody's Heroes
(Chrysalis, 1980)
Album
Secondo album degli irlandesi Stiff Little
Fingers, Nobody's Heroes prosegue la strada
di evoluzione del punk-rock in una dimensione strettamente legata
all'hard-rock.
La band è ancora capace di segnare a fondo la musica della
sua epoca (come dimostrano gli anthem Gotta Gettaway,
Tin Soldiers e Nobody's Hero), ma
stavolta fa vedere anche di voler intraprendere un percorso di maturazione
stilistica: non ci sono più sguaiatezze e urla animalesche
su pezzi come Wait and See (che anzi è molto
melodica e dalle liriche riflessive) o Bloody Dub
e Doesn't Make It All Right (che sono escursioni
giamaicane ispirate dai The Clash). Continuano
invece le distorsioni del pop alla 1960s, come ad esempio I
Don't Like You.
LINE-UP
Jake Burns – vocals/guitar
Jim Reilly – drums
Henry Cluney – guitar
Ali McMordie – bass
TRACKLIST
1. Gotta Gettaway – 3:37
2. Wait and See – 4:28
3. Fly the Flag – 3:46
4. At the Edge – 2:59
5. Nobody's Hero – 4:11
6. Bloody Dub – 3:47
7. Doesn't Make It All Right – 5:50
8. I Don't Like You – 2:44
9. No Change – 1:56
10. Tin Soldiers – 4:46
Go for It
(Chrysalis, 1981)
Album
Chiaramente meno ispirato rispetto ai suoi predecessori,
il terzo capitolo dei punkrockers irlandesi Stiff Little Fingers
esce nel 1981 a nome Go for It.
Seguendo la strada dei The Clash (scelta già
prevedibile fin dal precedente disco), il gruppo evolve dallo stile
Punk77 ad un suono più eclettico e ricercato, ma il risultato
non è quello sperato.
Tra i vari esperimenti reggae (The Only One, Safe
as Houses), rockabilly, hard-rock e pop-rock, raggiunge un
livello qualitativamente alto unicamente la strumentale title-track.
Continua invece la ricorrente distorsione del pop-rock sessantiano,
stavolta con Gate 49.
LINE-UP
Jake Burns - Vocals/Guitar/Piano
Jim Reilly - Drums
Henry Cluney - Guitar
Ali McMordie - Bass
TRACKLIST
1. Roots Radicals Rockers and Reggae – 3:59
2. Just Fade Away – 3:06
3. Go For It – 3:17
4. The Only One – 4:18
5. Hits and Misses – 3:51
6. Kicking Up A Racket – 2:44
7. Safe As Houses – 5:29
8. Gate 49 – 2:23
9. Silver Lining – 3:04
10. Piccadilly Circus – 4:43
Nel 1983 la band si scioglie, per poi riformarsi nel 1987 e dare alle
stampe alcuni nuovi album del tutto trascurabili.