Blank Generation
(Sire, 1977)
Album
The Voidoids
(o anche Richard Hell & The Voidoids) sono la band formata
da Richard Hell dopo essere stato estromesso dai Television
e aver abbandonato i The Heartbreakers
di Johnny Thunders.
Richard Hell può essere considerato una delle principali personalità
ad aver creato il "Punk"; la sua innovazione non è
stata tanto musicale (i The Voidoids suonavano un blues sporco
e decadente, impreziosito dalle intelligenti trovate chitarristiche
di Robert Quine) quanto ideale, etica, filosofica.
La band pubblica Blank Generation, il suo primo album
in studio, nel 1977, l'anno dell'esplosione del punk-rock, ma molti
dei pezzi contenuti nel disco erano già da anni suonati da
Hell nei club di New York con le sue precedenti formazioni.
L'opener Love Comes In Spurts, anticipante idee che
ricorreranno in tutti i dischi new wave, rivela fin da subito la sua
personalità fortemente espressionista; l'immagine di poeta
decadente prosegue lungo le successive Betrayal Takes Two
e Who Says? (It's Good To Be Alive), dai tratti incredibilmente
pessimistici. Ma il pezzo che fa assurgere Hell a profeta di una nuova
epoca è la title-track, vero e proprio inno
del Punk77 americano ("I was saying let me out of here before
I was even born" ... "I belong to the blank generation
and I can take it or leave it each time").
Richard Hell inventa così un mix di poesia nichilista e dolore
esistenziale che da lì a poco diventerà la "filosofia
Punk", seguita e condivisa dai "kids" di tutto il mondo
(un ruolo dominante nella cosa lo ricoprirà Malcolm McLaren,
che farà estremizzare dai Sex Pistols
tale etica).
Walking on the Water è una cover dei Creedence
Clearwater Revival.
L'edizione CD, uscita nel 1990, contiene una differente versione di
Down at the Rock & Roll Club, e due bonus tracks
(I'm Your Man e la cover All the Way).
LINE-UP
Richard Hell - vocals, bass
Robert Quine - guitar
Ivan Julian - guitar
Marc Bell - drums
TRACKLIST
1. Love Comes In Spurts
2. Liars Beware
3. New Pleasure
4. Betrayal Takes Two
5. Down At The Rock & Roll Club
6. Who Says? (It's Good To Be Alive)
7. Blank Generation
8. Walking On The Water
9. The Plan
10. Another World
Destiny
Street
(Red Star, 1982)
Album
Secondo album dei The Voidoids,
Destiny Street esce quando ormai il Punk77 si è
già sviluppato ed esaurito.
Purtroppo l'originalità della band è ridotta all'osso:
You Gotta Move è una cover dei The
Kinks, Going Going Gone è una cover di
Bob Dylan, I Can Only Give You
Everything è una cover dei Them.
Il tutto è retto stavolta dalle chitarre di Robert Quine (con
apice nell'opener The Kid With the Replaceable Head),
più che dalla personalità di Hell, il quale comunque
riesce a scrivere grandi testi su Downtown at Dawn
e la title-track, canzoni sulla condizione senza
via d'uscita dei "kids", e soprattutto su Time,
riflessione emotiva e sincera sulla mortalità.
LINE UP
Richard Hell — vocals, bass
Robert Quine — guitar
Naux — guitar
Fred Maher — drums
TRACKLIST
1. The Kid With The Replaceable Head
2. You Gotta Move
3. Going Going Gone
4. Lowest Common Dominator
5. Downtown At Dawn
6. Time
7. I Can Only Give You Everything
8. Ignore That Door
9. Staring In Her Eyes
10. Destiny Steet
La band si scioglierà poco dopo.
Robert Quine proseguirà la carriera musicale con varie collaborazioni,
Richard Hell da solista e saltuariamente assieme ad altri musicisti,
focalizzandosi sempre più sulla poetica e sulla musica "parlata".